Il festival si chiude con la vittoria di Valerio Scanu fra i big e di Tony Maiello fra le nuove proposte. Contestazione in diretta dell’orchestra per l’esclusione dalla finale di artisti dati per favoriti.
Si è chiusa fra le polemiche l’edizione 2010 del festival di Sanremo: dopo l’eliminazione di Malika Ayane, Arisa e Cristicchi l’orchestra ha contestato il verdetto del televoto gettando gli spartiti sul palco dell’Ariston fra i fischi del pubblico.
Dopo aver decretato l’accesso in finale di Valerio Scanu, Pupo (con il principino Emanuele ed annesso tenore) e Marco Mengoni la conduttrice Antonella Clerici ha subito una vera e propria contestazione in diretta da parte di orchestra e pubblico per l’esclusione dei favoriti della vigilia.
In finale si è poi aggiudicato il primo posto il talento di Amici, seguito dalla corazzata “Italia amore mio” e dal fresco vincitore di X Factor.
Una edizione all’insegna di un rinnovato interesse del pubblico televisivo per il concorso canoro sanremese che dalle polemiche ha saputo trarre vantaggio da subito, con l’esclusione di Morgan e l’astio di Carla Bruni per la canzone di Cristicchi.
Sorprende in effetti l’esclusione nella prima serata del trio Pupo-Principino-Tenore, il successivo ripescaggio e il secondo posto in finale agguantato grazie al televoto che ha premiato una canzone alquanto grottesca nel testo e nell’esecuzione vocale. Il binomio principino stonato-tenore potrebbe in effetti aver attirato la curiosità di numerosi ascoltatori, premiando con il secondo posto l’esibizione del gruppo.
Apprezzato invece dalla critica il brano di Malika Ayane, premiato con il premio “Mia Martini” ed entrato evidentemente nelle grazie anche dell’orchestra dell’Ariston, che ha contestato il verdetto del voto proprio dopo l’esclusione dalla finale dell’artista.


