Social network in protesta dopo la decisione della Rai
La notizia si è sparsa velocemente in rete, grazie ai Social network che stanno spopolando negli ultimi anni. La protesta è nata da una decisione del Consiglio di Amministrazione della Rai che ha deciso a partire dal prossimo ottobre 2010 di eliminare i programmi per ragazzi.
Nulla da fare per i fans: la Melevisione, il Fantabosco, Tresibonda, Il GTRagazzi e il Grande Concerto, tutte trasmissioni RAI dedicati ai ragazzi saranno presto tagliate dal palinsesto di Rai 3. La Rai fa sapere ufficialmente che la decisione è stata presa per ottimizzare i costi e la necessità di risparmiare un po’ nei tempi di crisi che corrono.
La cancellazione dei programmi è anche dovuta alla rivoluzione del Digitale Terrestre. Sono infatti i programmi satellitari trasmessi sui RaiGulp! e RaiYoYo che stanno dando del filo da torcere alla vecchia Melavisione che rischia ormai di chiudere baracca. L’intendo di Rai sarebbe quello di trasbordare tutti i programmi con un target rivolto ai ragazzi sui canali satellitari di Rai per i ragazzi, ma loro ricollocazione non è stata ancora ufficializzata.
“Salviamo il Fantabosco dalla chiusura!”, “Movimento a Difesa dei Programmi per Bambini e Ragazzi”, “Giù le zampe dai programmi per bambini!!”, “Salviamo il Fantabosco e la tv dei ragazzi”: sono questi i maggiori gruppi che si sono sviluppati sul social network Facebook e che oggi contano un numero di iscritti davvero sorprendente. Numerosi i commenti di sdegno da parte di molti genitori iscritti ai gruppi e per non parlare del fiume di email di protesta che stanno arrivando alla Redazione della Rai.
La grande mobilitazione del web contro la Rai continua a dilagarsi sui Social Network, ma tutto questo riuscirà davvero a fermare la decisione della Rai?


