
Le Iene, avrebbero dovuto mandare in onda nella serata di ieri un servizio su una bambina che soffriva di una rara patologia, ma questo non è avvenuto, perchè?
Luigi Pellazza, giornalista delle Iene si è occupato la settimana scorsa di un caso in cui una famiglia raccoglieva fondi per curare la propria bambina colpita dalla sindrome del lobo medio, rara malattia che colpisce i polmoni. La madre Luisa Pollaro ha recentemente partecipato insieme alla figlia in moltissime trasmissioni Rai e Mediaset raccontando la terribile malattia di cui Adelaide soffriva.
La famiglia si appellava alla solidarietà delle persone per raccogliere fondi che – a detta della madre – spendevano per costose cure che Adelaide era obbligata ad affrontare per guarire dalla malattia. Secondo la madre, la figlia avrebbe dovuto subire un operazione chirurgica di ben 300 mila euro che veniva svolta solo in America.
Le Iene, nella serata di ieri avrebbero dovuto mandare in onda un servizio nel quale il Procuratore della Repubblica di Genova dichiarava all’Ansa: “Luisa Pollaro indagata per concorso in truffa, insieme ad altre persone in corso di identificazione, secondo la procura, la mamma di Adelaide con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso con artifizie e raggiri avrebbe simulato che la figlia Adelaide era affetta da una grave malattia”.
La Iena Luigi Pellazza afferma inoltre: “Chi è affetto da questa malattia, la sindrome del “Lobo medio” viene curato in Italia e non necessita di cure o operazioni in America e senza spendere un euro“. Tutto questo era raccontato in un servizio delle Iene che sarebbe dovuto andare in onda ieri sera. Nella mattinata di ieri è giunto un fax nella redazione delle Iene da parte dell’avvocato che difende la famiglia Ciotola che diffida di mandare in onda il servizio e chiede alla Procura della Repubblica di Napoli di sequestrare il filmato, cosa peraltro non avvenuta.
Mediaset però decide di non mandare in onda il servizio per un altro motivo legato ad un altra Ansa delle 18.33, dove secondo la madre, la figlia se dovesse vedere in onda il servizio potrebbe compiere gesti estremi. Ecco le dichiarazioni: “Mia figlia mi ha detto che basta che quelle bugie vadano in onda che lei non mangerà più, non andrà più a scuola e poi mi ha detto che è pronta a fare una follia”. Per evitare che proprio questo accada Mediaset decide infatti di non mandare in onda il servizio.
Lugi Pellazza, con toni duri, si appella in diretta televisiva alla madre della bambina: “La finisca almeno lei di raccontare bugie a migliaia di persone che hanno creduto alla sua storia”.
Nell’attesa che venga verificato la veridicità di questo, vi mostriamo i video di alcune apparizioni televisive della bambina insieme alla madre Luisa Pollaro. Ecco quanto è stato dichiarato a Mattino 5:

Fonte immagine: davidemaggio.it

